prodotti artigianali

 

Una pelliccia di classe è una questione di stile!

LE PELLI

Tante sono le componenti che determinato, in una pelliccia, la buona riuscita, il pregio e quindi il valore di ogni capo. A prescindere dal valore intrinseco del tipo di pelle usata (visone, volpe, ecc.) è facilmente intuibile come, per ogni specie, la qualità del pelo possa notevolmente variare in lucentezza, foltezza, lunghezza e omogeneità di "assortimento" in relazione alla "mazza" usata; la pelle stessa può essere più o meno grande, variando in pregio, o presentare buchi, strappi e zone a pelo rado che ne diminuiscono certamente il valore.
Altri fattori determinanti sulla bellezza del pelo sono la “concia“ che, se fatta a regola d'arte, mantiene il cuoio morbido e poroso, permettendo la giusta traspirazione e l'inchiodatura che serve a mettere in forma le pelli ma, se eccessiva o mal bilanciata nella trazione può snaturare la bellezza del pelo diradandolo (come nei peli piatti) o alterandone la geometria naturale (come nei tipi riccioluti o a disegno).


LA CREAZIONE DEL MODELLO
La creazione vera e propria del capo finito richiede poi una serie di operazioni per trasformare la pelle conciata dapprima in “liste“, quindi in “ranghi“, poi in pezzi “assiemati“ che, con la "messa a telaio" ed il "montaggio", acquisteranno l'aspetto definitivo.

Una delle prime e fondamentali lavorazioni è il taglio delle pelli in strisce sottili che verranno poi cucite in "liste" con la tecnica del "trasporto" per valorizzare al massimo i toni di colore del pelo ed ottenere una migliore "resa" della pelle.

È la tecnica più usata, anche se sono possibili lavorazioni "a pelli intere" o "a mezza pelle".


In ogni caso è molto importante la fase di cucitura: il filo non deve essere troppo sottile, per non indebolire le cuciture né troppo grosso per non appesantirle: la tensione del filo stesso non deve essere eccessiva perchè toglierebbe elasticità al cuoio né troppo lenta, per non compromettere la tenuta della cucitura nel tempo.


La "messa a telaio" ed il "montaggio" sono le operazioni finali, simili a quelle di un sarto, per comporre il modello nella sua totalità.

Ognuna di queste lavorazioni deve essere accuratamente controllata perchè influirà in modo decisivo su quelle seguenti.

 

La buona riuscita e l'armonia di ogni capo dipendono dall'attenzione e dalla cura con cui sono stati "assiemati" i suoi singoli pezzi, a partire dalla scelta delle pelli e del taglio fino all'ultima cucitura.

LE RIFINITURE

Gli ultimi tocchi all'opera di confezione sono poi come la cornice per un quadro: possono valorizzare l'opera appieno o, se mai fatti, rovinare un lavoro che poteva essere buono.

La pelliccia montata subisce perciò altre delicate lavorazioni:

la "follatura", per pulire il pelo e conferirgli la morbidezza desiderata,

la lucidatura definitiva e la successiva stiratura generale.

 

L'ultimo tocco sarà l'applicazione della fodera, che dovrà essere (sia in tinta unita che fantasia) di colore adeguato alla pelliccia e di tessuto pregiato (le nostre sono tutte in seta pura);

senza dimenticare la cura che richiedono altri particolari, quali bottoni e ganci che, se da una parte danno un tocco personale all'insieme, non devono però essere in disaccordo con il tipo di pelo usato o con il modello scelto.

 

Solo ora la "vostra" pelliccia è pronta per essere indossata o, per meglio dire, "abitata"...

 

Ogni pelliccia è ancora l'espressione della maestria del pellicciaio e di tutti i suoi aiutanti: l'uso delle tecniche moderne è infatti limitato alle cuciture (più percise a macchina che a mano);

le altre lavorazioni hanno risentito poco del passare degli anni e, come una volta, sono ancora affidate all'amore ed al gusto di chi pratica questa professione.

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